Requisiti di iscrizione

Percorsi formativi e professionali


Iscrizione alla sez. B dell'Albo

Può avvenire nei seguenti casi:

1. Corso di Laurea (C.d.L.) triennale in Servizio Sociale + Esame di Stato

2. D.U.S.S. + Esame di Stato

Scuola Diretta a Fini Speciali (S.D.F.S.)

Diplomi triennali acquisiti nel periodo a cavallo tra l'ordinamento previsto dal D.P.R 14/87 e le precedenti Scuole, limitatamente al completamento dei corsi e a quelle scuole riconosciute e abilitate a farlo ai sensi dell'art. 3 e dell'art. 6 del D.P.R. 14 stesso.

Diplomi e attestati di qualifica (limitatamente alla Regione Lombardia) triennali rilasciati dalle Scuole non universitarie precedentemente al  D.P.R. 14/87, convalidati in sede universitaria o per posizione professionale acquisita, ai sensi delle due sanatorie previste dopo il DPR stesso e attualmente definitivamente scadute.

I titoli di studio dei punti 1, 2, 3, 4 e quelli del punto 5 rilasciati a seguito di convalida del precedente titolo effettuata presso una sede universitaria (quindi non per effetto di lavoro svolto presso pubblica amministrazione), sono titoli con valore accademico, validi per qualsiasi percorso universitario ai sensi della riforma del 2000 e nei limiti delle norme previste da ogni ateneo, nell'ambito dell'autonomia di ciascuna sede.

Gli altri titoli del punto 5 sono titoli validi a fini professionali (iscrizione all'Albo, accesso a concorsi, esercizio della professione), ma non a fini universitari, anche se la questione è aperta, nel senso che si punta ad equiparare anche questi titoli a un diploma universitario, in quanto riconosciuti validi ope lege per superamento di un concorso pubblico o per attività professionale prestata per cinque anni presso una pubblica amministrazione.

Le sedi universitarie milanesi di Bicocca e della Cattolica si sono espresse a favore di questa interpretazione estensiva, anche se il loro parere non è stato ancora confermato.


Iscrizione alla sez. A dell'Albo

Può avvenire in questi casi:

1. Laurea Specialistica (L.S.) = 3+2 + Esame di Stato

2. Laurea Sperimentale (Trieste e Lumsa) = 3+1

3. Per chi è in possesso dei requisiti professionali previsti dall'art. 21 comma 2, ai sensi dell'art. 22, comma 3 del D.P.R. n.328/01 + Esame di Stato

4. Per chi è in possesso dei requisiti professionali previsti dall'art. 21, comma 1, ai sensi dell'art. 24.

Il Consiglio regionale dell'Ordine Assistenti Sociali della Lombardia nella seduta del 23.02.2002 ha deliberato i criteri per l'accesso alla sezione A dell'Albo.

Lettera agli iscritti del 12/10/2002.


Percorsi formativi

Chi si trova nella situazione dei punti 2, 3, 4 di pag. 1 + quelli che hanno convalidato il vecchio titolo presso una Università ( cioè chi è in possesso di un titolo universitario di 1° livello), o, si auspica venga a breve confermato, anche chi ha un titolo convalidato per posizione professionale acquisita, può:

convertire il diploma, ai sensi del D.M. n.509/99, art.6 comma 1 e art.13 comma 3, in laurea di base triennale, colmando i debiti formativi che la sede accademica prescelta indicherà per equiparare il percorso effettuato a suo tempo con quello dell'attuale C.d.L. in Servizio Sociale.

Per poter fare questo è richiesta però la maturità quinquennale, che è il titolo di accesso previsto oggi per ogni Corso di Laurea.

Non è necessaria, invece, l'iscrizione all'Albo Professionale, in quanto questo percorso può essere fatto in sequenza dagli studenti del D.U.S.S., prima del completamento dello stesso: gli studenti in questione possono infatti richiedere il passaggio al C.d.L. e uscire direttamente con la Laurea.

Coloro che non si fossero iscritti all'Albo professionale, pur lavorando come A.S. ( = esercizio abusivo della professione), avendo lasciato scadere i termini delle due sanatorie previste negli anni 90 per convalidare il diploma di A.S. rilasciato precedentemente al DPR n.14/87 possono, se in possesso di maturità quinquennale, iscriversi al 1° anno del C.d.L. in Servizio Sociale, Laurearsi, sostenere l'Esame di Stato e iscriversi all'Albo professionale sez. B per poter esercitare la professione.

iscriversi alle L.S. e ai Master di 1° livello, sempre previo calcolo dei debiti/crediti formativi da parte della sede e dei Corsi di L.S. prescelti.

E' all'esame del Senato una proposta restrittiva di questa possibilità, prevista all'art.1 comma 10 del D.L. n.402/01 ( Disegno di legge n. 1271), che non ha finora completato il suo iter parlamentare.

Chi non ha la maturità quinquennale ( = ha frequentato a suo tempo l'Istituto Magistrale quadriennale) non può iscriversi al C.d.L. triennale, ( = convertire il Diploma in Laurea) ma può iscriversi alle L.S., perché il titolo di accesso ad esse è il diploma universitario triennale o diploma in Servizio Sociale triennale ad esso equiparato, per effetto del D.L. suddetto, salve modificazioni restrittive che dovessero essere emanate.


Percorsi professionali

1. Chi è iscritto alla sez. B può svolgere le mansioni/funzioni previste dall'art.21, comma 2 del DPR 328/01:

<< Formano oggetto dell'attività' professionale degli iscritti nella sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, le seguenti attività:

a) attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;

b) compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

c) attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti;

d) attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe 6 - Scienze del servizio sociale;

e) attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca.>>

2 - Chi è iscritto alla sezione A può svolgere le funzioni previste dall'art. 21, comma 1 e 2 del D.P.R n.328/01:

1. Formano oggetto dell'attività' professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, le seguenti attività professionali:

a) elaborazione e direzione di programmi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

b) pianificazione, organizzazione e gestione manageriale nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

c) direzione di servizi che gestiscono interventi complessi nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

d) analisi e valutazione della qualità degli interventi nei servizi e nelle politiche del servizio sociale;

e) supervisione dell'attività' di tirocinio degli studenti dei corsi di laurea specialistica della classe 57/S - Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;

f) ricerca sociale e di servizio sociale;

g) attività didattico-formativa connessa alla programmazione e gestione delle politiche del servizio sociale.

Più le attività professionali tipiche per l'iscritto alla sezione B

a) attività, con autonomia tecnico-professionale e di giudizio, in tutte le fasi dell'intervento sociale per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche promuovendo e gestendo la collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;

b) compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali;

c) attività di informazione e comunicazione nei servizi sociali e sui diritti degli utenti;

d) attività didattico formativa connessa al servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe 6 - Scienze del servizio sociale;

e) attività di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca.

3 - Chi è Assistente sociale Specialista può accedere ai concorsi per posizioni dirigenziali, qualora i bandi ne prevedano l'accesso:

- a chi è in possesso di L.S. in "PGPSS" ( insieme a laureati in altre lauree specialistiche affini, previste dal bando )

- a chi è in possesso del titolo di Assistente Sociale Specialista =

a) è iscritto alla sez. A per superamento dell'Esame di Stato, in assenza di L.S.

b) è iscritto alla sez. A per possesso dei requisiti previsti dall'art. 24, in assenza di L.S. e di Esame di Stato.

Solo per chi si trova nella situazione (a) del punto precedente è importante attivare l'Esame di Stato per il livello A, (qualora non potesse avvalersi delle norme finali e transitorie dell'art. 24 per accedere senza Esame di Stato).

Per altro chi si trova in possesso di L.S. o Sperimentale, può accedere ai concorsi col solo titolo di studio, anche senza l'iscrizione al livello A., se le funzioni ricoperte dal concorso non richiedono l'esercizio di una specifica professione (funzioni dirigenziali amministrative, non tecniche)

Questo almeno fintanto che non ci saranno LS specifiche della professione di A.S.

La frequenza di Master, Corsi di perfezionamento, Formazione Permanente di tipo universitario che si concludono con una prova finale possono far acquisire Crediti Formativi Universitari ( C.F.U.) validi sia per ulteriori percorsi formativi universitari che come punteggio per concorsi.


Specificità del ruolo professionale

Per la sez. B è evidente e fuori discussione: la sez. B resta il livello normale di accesso all'esercizio della professione, tanto è vero che esiste l'obbligo per tutti di iscrizione all'Albo, salvo per chi dovesse scegliere di non esercitare la professione, ma fare altro tipo di lavoro.

Per la sez. A la situazione sarà diversificata, soprattutto in futuro, perché potrà articolarsi in una diversa casistica:

a) Persone in possesso di L.S. in PGPSS, provenienti dal C.d.L. triennale in Servizio Sociale;

b) Persone in possesso di L.S. in PGPSS, ma provenienti da altri C.d.L. triennali, fatto salvo il completamento dei debiti formativi riconosciuti dalla sede accademica;

c) Persone non in possesso di L.S. in PGPSS, ma iscritti alla sez. A per superamento dell'Esame di Stato per titoli ed esperienza professionale rispetto alle funzioni previste per il livello A e per il livello B ( art. 22 comma 3 e art. 24 comma 4)

d) Persone in possesso di L.S. in PGPSS, che non esercitano la professione di A.S., ma fanno i dirigenti e non necessitano, per le funzioni svolte, di iscrizione ad alcun Albo professionale.

e) Persone in possesso di L.S. diversa da PGPSS, che dovessero essere attivate in futuro e più attinenti a un livello specialistico della professione di A.S. in senso specifico, per le quali si suppone sarà obbligatorio Esame di Stato e iscrizione all'Albo professionale per l'esercizio di una professione realmente "specialistica".

Settembre 2002

 

Ordine Assistenti Sociali
Consiglio Regionale della Lombardia
Via Saverio Mercadante, 4 | 20124 Milano
Tel | 02 86457006
Fax | 02 86457059
C.F. | 97165370152
Mail | info@ordineaslombardia.it
Pec | croas.lombardia@pec.it